Follonica

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Follonica è una fra le mete estive più rinomate di tutta la Toscana. La progressiva espansione urbana verso il mare, avvenuta in più fasi nell’arco del secolo scorso, ha reso Follonica una città prevalentemente a vocazione turistica. In realtà, la città nasce nel XVI secolo come polo siderurgico. Infatti, il centro storico coincide con il vecchio muro perimetrale (recinto magonale) che racchiudeva le ferriere. Tuttavia l’attività siderurgica sul luogo dove sorgerà Follonica è presente dal VI secolo a.C. e già nel XIV secolo abbiamo una serie di impianti che saranno poi sostituiti ed ampliati nella prima età moderna.

Il litorale di Follonica è particolarmente apprezzato per il fondale marino sabbioso che digrada lentamente verso il largo. Una caratteristica che permette a chiunque di potersi immergere in acqua senza correre rischi. I numerosi stabilimenti balneari disseminati lungo la costa offrono, agli amanti del mare, la possibilità di passare piacevoli giornate sulla spiaggia in compagnia di amici e familiari. Non mancano comunque anche ampi lembi di spiaggia libera. Inoltre, negli ultimi 18 anni è stata più volte bandiera blu e nel 2017 ha ricevuto le 5 vele da Legambiente. Riconoscimenti che costituiscono, fin dalla loro istituzione, una garanzia sulla qualità delle acque del mare e sui servizi forniti ai visitatori.

Follonica è una città ricca di strutture alberghiere, extra alberghiere, ed altre ancora: come campeggi, agriturismi e Bed & Breakfast. Il turista può dunque scegliere, in base alle proprie necessità o preferenze, la struttura che ritiene più idonea per il proprio soggiorno. Follonica offre anche numerose opportunità di intrattenimento: dalle opere teatrali al cinema d’autore, passando per conferenze, fiere, concerti e i vari eventi organizzati dall’amministrazione comunale e dai privati, o da entrambi.

La vicina riserva naturale di Montioni fornisce agli amanti delle escursioni e dell’attività fisica un ottimo pretesto per organizzare delle attività all’aria aperta.

Il MAGMA, il cui acronimo sta per Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma, venne inaugurato nel 1970 in una sede provvisoria. Dal 1998 il museo è ospitato permanentemente all’interno del vecchio Forno di San Ferdinando. All’interno del museo è possibile, attraverso un allestimento multimediale, ripercorrere il processo dí produzione della ghisa. Nella sezione etrusca invece sono esposti alcuni dei reperti rinvenuti durante lo scavo dell’insediamento siderurgico etrusco in località Rondelli.

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